Come consueto, consapevole del fatto che diviene ogni giorno più complesso seguire con incisività i
propri figli, con la presente fornisco alcune indicazioni che spero possano aiutare le SS.LL. a meglio
comprendere l’organizzazione della scuola e quindi a favorire un sereno rapporto con la stessa.
COSA FARE PER LEGGERE LE CIRCOLARI EMESSE DAL DIRIGENTE?
Molto spesso la sottoscritta indirizza agli studenti e/o alle famiglie delle circolari finalizzate
all’organizzazione delle diverse attività. Dette circolari vengono regolarmente pubblicate sul sito web
dell’Istituto www.voltatrieste.gov.it , in una specifica sezione intitolata “Circolari Pubbliche”.
Ogni genitore attento potrà pertanto provvedere periodicamente alla lettura delle circolari, che
verranno comunque lette in classe agli studenti. Gli stessi dovranno riportare una sintesi del contenuto
sul libretto personale da far sottoscrivere ai propri genitori.
COMUNICAZIONI
Comunicazioni possono essere inviate agli studenti e/o alle famiglie tramite e-mail. Si invitano i
genitori a controllare che e-mail inviate dall’indirizzo info@volta.ts.it non vengano identificate come
spam dal sistema ed eliminate.
COM’E’ ARTICOLATO IL CALENDARIO SCOLASTICO?
I giorni di sospensione delle lezioni, oltre alle domeniche, sono così articolati:
novembre: lunedì 2, martedì 3
dicembre: lunedì 7, martedì 8
dicembre/gennaio : da mercoledì 23 dicembre a mercoledì 6 gennaio compresi
febbraio: da lunedì 8 a mercoledì 10 compresi
marzo/aprile: da giovedì 24 a martedì 29 compresi
aprile: lunedì 25
giugno: giovedì 2
ultimo giorno di scuola: giovedì 9 giugno 2015; le lezioni termineranno alle ore 12.00.
inizio esami di Stato: 22 giugno
COSA FARE SE MIO FIGLIO STA MALE E NON PUO’ FREQUENTARE LE LEZIONI?
Se l’assenza è prolungata è sempre bene avvisare la scuola, magari tramite un compagno o
con una semplice telefonata alla Segreteria Didattica. Vi risponderanno la Signora Marina o la Signora
Claudia.
Al termine della malattia non è necessario andare dal medico per ottenere il certificato di
riammissione a scuola, mentre pare opportuno far certificare dal dottore il periodo della malattia. Non
serve più quindi il certificato che riportava l’espressione “è esente da malattie infettive e può essere
riammesso in comunità”, mentre sarebbe opportuno presentare il certificato attestante il fatto che Vs
figlio/a “è stato/a ammalato/a dal….al….“. Questo tipo di certificato permetterebbe infatti di non
conteggiare
il periodo di malattia tra le assenze che mettono a rischio la validità dell’anno scolastico.
Al termine della malattia, possibilmente prima di rientrare in classe, sarebbe ottima cosa che
lo/la studente/ssa si informasse presso i propri compagni in merito al programma svolto dagli
insegnanti nel periodo di assenza.
COSA FARE PER GIUSTIFICARE LE ASSENZE?
La richiesta di giustificazione va presentata, già al rientro a scuola, al docente della prima ora, e
subito dopo al coordinatore di classe che tratterrà la parte da staccare del libretto personale.
Ogni qualvolta sia possibile si suggerisce di certificare le motivazioni che hanno causato
l’assenza e ciò in quanto la normativa prevede la possibilità di un massimo del 25% di ore di assenza
rispetto al monte ore annuo previsto per ogni studente.
Il Consiglio di classe può giustificare, in casi eccezionali, le assenze superiori al 25% del monte ore annuo riferito al singolo studente, sulla base dei criteri generali stabili dal Collegio dei Docenti. Allo
scopo i docenti potranno considerare le assenze dovute a:
- gravi motivi di salute
- terapie e cure programmate
- donazioni di sangue
- attività sportive organizzate da federazioni CONI
- appartenenza a confessioni religiose diverse dalla cattolica
- esami organizzati da conservatori musicali
- partecipazione ad esami presso istituzioni culturali riconosciute
- impegni lavorativi certificati dal datore di lavoro per gli studenti lavoratori delle sezioni serali.
Dato che, i motivi sopra elencati, dovranno essere certificati ai fini della validità dell’anno
scolastico, non sarà possibile accettare generiche giustificazione sottoscritte dai genitori o dagli
studenti maggiorenni.
Tutti i certificati e le attestazioni devono indicare i giorni e le ore cui si riferisce l’attività dichiarata.
Per tutte le situazioni dubbie si invitano le SS.LL. a contattare direttamente il docente coordinatore di
classe.
Con la presente si invitano pertanto le SS.LL. a garantire la regolare frequenza degli studenti e
a contattare, in caso di particolari problemi personali, il docente coordinatore di classe.
Di seguito si riporta lo schema relativo al monte ore di lezione annua suddiviso per ogni classe
e calcolato anche in relazione alla frequenza o meno dell’insegnamento della Religione Cattolica o
dell’Attività Alternativa:
QUANDO MI VERRA' INVIATA LA PAGELLA?
L'anno scolastico è stato suddiviso in due periodi di valutazione. Il primo terminerà il 31 dicembre 2015,
mentre il secondo inizierà il 1° gennaio e si concluderà l'ultimo giorno di scuola.
Si invitano comunque i genitori a verificare la situazione scolastica dei propri figli prima delle vacanze di
Natale in modo che il periodo della sospensione delle lezioni sia utilmente dedicato allo studio. Nei
primi giorni di gennaio saranno infatti svolti gli scrutini e subito dopo verrà data agli studenti la
possibilità di recuperare le insufficienze del 1° quadrimestre
A metà dei due periodi di valutazione verrà effettuato una sorta di scrutinio intermedio che permetterà
di comunicare alle famiglie l'andamento scolastico.
Sappiate pertanto che vostro/a figlio/a vi dovrà portare a casa dei documenti di valutazione (pagelle o
schede intermedie) deliberati dai Consigli di Classe, nei seguenti periodi:
- ultima settimana di novembre (scheda intermedia primo quadrimestre)
- verso il 20 gennaio 2016 (pagella di primo quadrimestre sostitutiva dell’originale)
- alla fine di marzo/primi di aprile (scheda intermedia secondo quadrimestre)
I voti finali (di giugno), se positivi, saranno comunicati tramite esposizione dei tabelloni nell'atrio della
scuola a partire dal 10 giugno per le classi quinte e dal 15 giugno per le altre classi. Le eventuali non
ammissioni alla classe successiva o agli Esami di Stato conclusivi del ciclo di studi verranno
comunicati telefonicamente alle famiglie prima dell’esposizione dei cartelloni dei voti finali che non
riporteranno pertanto le valutazioni degli studenti bocciati. Eventuali ritardi nell’esposizione dei
cartelloni potranno essere dovuti alla mancata reperibilità dei genitori degli studenti non ammessi.
Per tutti i voti negativi di giudizio quadrimestrale le SS.LL. riceveranno un'apposita comunicazione
scritta che preciserà anche l'eventuale necessità di seguire i corsi di recupero organizzati dalla scuola. In giugno, in caso di voti negativi, il giudizio finale potrà essere sospeso. In tal caso, nel periodo estivo,
saranno organizzate delle prove di verifica di recupero.
COSA SUCCEDE SE MIO FIGLIO SI COMPORTA MALE?
Ai ragazzi viene richiesto il rispetto di alcune fondamentali regole di buona educazione che sole
possono permettere un clima sereno, favorevole all'apprendimento; é inoltre finalità prioritaria
dell'Istituto incidere sul piano educativo in modo tale da formare ragazzi capaci di divenire cittadini
attivi, consapevoli e responsabili. Il raggiungimento di questi obiettivi ovviamente non può prescindere
dalla piena e convinta collaborazione dei genitori.
Le regole di condotta sono declinate nel Regolamento di Istituto reperibile sul sito web dell'Istituto. Si
invitano le SS.LL. a farne oggetto di attenta lettura con i propri figli. Nello stesso regolamento sono
disciplinate le modalità di irrogazione delle sanzioni disciplinari, che si spera non debbano mai essere
applicate.
Si ricorda che il voto di comportamento viene considerato alla stregua dei voti di materia anche ai fini
della media finale dei voti e che l'eventuale insufficienza comporta, in base alla normativa vigente, la
non ammissione alla classe successiva.
COSA FARE PER OTTENERE UN COLLOQUIO CON I DOCENTI?
Per quest’anno scolastico sono stati programmati due ricevimenti generali dei genitori che saranno
pertanto a Vs. disposizione nelle seguenti date:
Ogni settimana inoltre i professori saranno disponibili al ricevimento individuale in base ad un
calendario che sarà comunicato entro il 18 ottobre.
Il ricevimento individuale dovrà essere prenotato dalle SS.LL. utilizzando il tagliando che gli studenti
possono richiedere alla Segreteria Didattica o che potrà essere scaricato dal sito web dell'Istituto.
Per tutte le comunicazioni potrà essere utilizzato anche il libretto personale che prevede delle pagine a
ciò dedicate. Per comunicazioni di particolare rilevanza e urgenza le SS.LL., potranno comunque
contattare la segreteria Didattica e richiedere di essere richiamati dal docente.
Si invitano i genitori a mantenere stretti contatti con i professori in modo tale da affrontare
tempestivamente le eventuali difficoltà dei ragazzi.
I ricevimenti individuali degli insegnanti saranno sospesi nei seguenti periodi:
novembre dal 23 al 28
gennaio dal 7 al 18
aprile dal 4 al 9
e termineranno il 30 maggio
COME SONO ORGANIZZATE LE ASSEMBLEE DI ISTITUTO?
Gli Studenti possono richiedere di organizzare delle Assemblee di Istituto, una al mese.
Al fine di organizzare al meglio l’attività didattica il calendario annuale delle Assemblee è stato stabilito
per tutto l’anno scolastico come segue:
lunedì 26 ottobre
lunedì 16 novembre
martedì 22 dicembre
sabato 23 gennaio
giovedì 11 febbraio
mercoledì 23 marzo
giovedì 28 aprile
venerdì 6 maggio
Le date sopra riportate potranno subire lievi modifiche in quanto insieme agli studenti dovrà
essere ricercata una soluzione al fatto che 700 alunni non possono partecipare contemporaneamente
alla stessa assemblea in aula magna.
Le famiglie dovranno comunque firmare di volta in volta il permesso di uscita anticipata sul
libretto personale.
Gli studenti minorenni, privi della firma di autorizzazione all’uscita anticipata vengono
trattenuti a scuola fino al termine delle lezioni. Non saranno accolte telefonate dei genitori
sostitutive della firma sul libretto di autorizzazione all’uscita anticipata.
Le Assemblee permettono ai ragazzi un momento comune per discutere dei problemi che ritengono più
importanti, per formulare proposte o richieste alla dirigenza, per affrontare temi, anche culturali, di loro
interesse. Gli studenti possono richiedere alla scrivente di autorizzare la partecipazione di esperti
esterni.
La partecipazione all’Assemblea viene considerata a tutti gli effetti presenza a scuola. Detta presenza
viene verificata dal docente della prima ora tramite appello e dal docente dell’ora in cui l’assemblea si
conclude, tramite contrappello. Solo a questo punto, dopo la verifica dell’autorizzazione del
genitore all’uscita anticipata lo studente può lasciare la scuola.
COSA FARE IN CASO DI SCIOPERO DEI DOCENTI?
In caso di annunciata possibilità di sciopero del personale docente si invitano gli studenti a presentarsi
a scuola. Sarà poi cura della sottoscritta o del docente delegato informare i ragazzi in merito al
regolare svolgimento delle lezioni o alla sospensione delle stesse.
Quando non sia possibile garantire dette lezioni gli studenti vengono rimandati a casa, ma, se la
classe è tranquilla e poco numerosa, può permanere a scuola senza sorveglianza per un’ora, in attesa
dei docenti delle ore successive.
Gli studenti di classe quinta, i cui docenti aderiscano allo sciopero nelle prime ore, possono essere
inoltre invitati a ripresentarsi a scuola nelle ore successive per fruire delle lezioni garantite dai docenti
non scioperanti.
Il fatto che sia proclamato uno sciopero del personale non implica la possibilità di sciopero da parte dei
ragazzi.
COSA FARE IN CASO DI SCIOPERO DEGLI STUDENTI?
Parlare di sciopero dei ragazzi è un non senso in quanto la loro attività non è una prestazione
lavorativa. Ciò non di meno spesso partecipano ad azioni di protesta che loro definiscono “sciopero”.
In questo caso i genitori non possono richiedere la giustificazione dell’assenza, ma devono limitarsi a
trascrivere sul libretto personale che “sono a conoscenza che mio/a / figlio/a ha aderito all’azione di
protesta”.
In nessun caso i docenti possono giustificare detta assenza che rimarrà comunque ingiustificata.
COSA FARE IN CASO DI OCCUPAZIONE DELLA SCUOLA DA PARTE DEGLI STUDENTI?
In caso di occupazione della scuola da parte degli studenti le comunicazioni con i genitori diventano
impossibili per cui gli stessi sono invitati a far riferimento al sito web dell’Istituto sul quale la scrivente è
comunque sempre in grado di pubblicare le proprie comunicazioni.
In merito alle occupazioni preciso che:
- L'occupazione è una forma di protesta illegale. Il fatto che l'illegalità sia condivisa da molti altri
coetanei o che abbia delle motivazioni comprensibili non comporta una diminuzione della
responsabilità di ogni singolo studente in quanto detta responsabilità è sempre personale.
- Costituiscono reato i seguenti comportamenti:
- impedire l'accesso ad un luogo pubblico;
- interrompere un pubblico servizio;
- impedire il diritto all'istruzione.
- In ogni occupazione sussiste poi il rischio che vengano effettuati dei danneggiamenti alle strutture
e alle attrezzature;
- In ogni caso l'occupazione arreca dei danni all'Istituto in quanto viene fermata l’attività
amministrativa con conseguenti rischi di multe per scadenze non rispettate;
- L'occupazione comporta la sospensione dell'erogazione del servizio scolastico e ciò rischia di
compromettere la validità dell'anno scolastico, che non può venir riconosciuta in caso di un numero
di giornate di lezione inferiori alle 200 annuali.
- Dopo aver verificato lo stato di occupazione della scuola la sottoscritta, non avendo più la
possibilità di controllare la situazione, è costretta a presentare denuncia alla Questura e a
consegnare le chiavi dell’edificio. Il problema diviene pertanto di pertinenza della Polizia di Stato
ed ogni responsabilità relativa al comportamento degli studenti minorenni va a ricadere, per aspetti
non secondari, sui genitori degli stessi e sui compagni maggiorenni presenti a scuola.
- La scrivente in caso di occupazione continuerà ad operare in sinergia con le pattuglie di
mediazione della Questura al fine di ricondurre i ragazzi ad un piano di legalità.
In caso di occupazione si richiede la collaborazione dei genitori nell' analizzare, con i propri figli, gli
aspetti sopra rappresentati.
COME POSSO PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA VITA DELLA SCUOLA?
Tutti i genitori possono partecipare attivamente alla vita della scuola.
I rappresentati dei genitori eletti nell'ambito dei Consigli di Classe costituiscono il riferimento ufficiale
per tutte le SS.LL. e per la scrivente, che è sempre disponibile ad accoglierli per problematiche
inerenti la propria classe di riferimento. Alla sottoscritta non è peraltro possibile comunicare ai
rappresentati eletti i recapiti di ogni genitore per cui si invitano le SS.LL. a farsi parte attiva nel favorire
il passaggio di comunicazioni rispetto alle considerazioni mosse o da muovere in seno ai Consigli di
Classe.
In caso di particolari problemi relativi alla propria classe le SS.LL. possono inoltre organizzare delle
assemblee dei genitori richiedendo alla scrivente l'utilizzo dei locali scolastici.
COSA SUCCEDE QUANDO MIO FIGLIO DIVENTA MAGGIORENNE?
Quando i ragazzi diventano maggiorenni acquisiscono il diritto alla firma sul libretto personale e sui
documenti di valutazione, le cosiddette pagelle. Ovviamente la scuola è tenuta a rispettare questo
diritto, ma al contempo non declina le proprie responsabilità educative e continua perciò a mantenere
un rapporto costruttivo con le famiglie da cui ha ricevuto il mandato di istruzione ed educazione al
momento della prima iscrizione.
Uno studente maggiorenne può, però, richiedere che i propri genitori vengano esclusi da ogni
comunicazione relativa al proprio rendimento scolastico. In questo caso presenta richiesta scritta alla
scrivente che gira alla famiglia la comunicazione di interruzione di ogni informazione relativa al
ragazzo.
Nel restare a disposizione, con tutti i docenti, per i chiarimenti che si rendessero necessari
auguro a tutti un sereno anno scolastico.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Dott.ssa Clementina Frescura Fabris